I cerotti per i punti neri sono sicuramente tra i miei strumenti preferiti per combattere questo fastidioso inestetismo. Li uso sempre, soprattutto sul naso!

I cerotti per i per i punti neri infatti sono perfetti per chi, come me, sul naso ha raramente un grosso punto nero che abbia la dignità di essere schiacciato, ma invece ha tantissimi microscopici punti neri sparpagliati.

Questi puntini, piuttosto che veri e propri comedoni, sono più tanti piccoli accumuli di sebo che si annidano in altrettanti follicoli del nostro naso, che a contatto con l’aria si ossidano e si scuriscono, diventando perciò altrettanto antiestetici!

Schiacciarli uno per uno sarebbe impossibile, oltre che un inutile trauma per la nostra pelle. Però con i cerotti, si può ripulire tutto il naso in una volta sola, in maniera pratica, veloce e indolore e senza danneggiare i follicoli.

I cerotti sono molto pratici da usare, non si sporca nulla, in un attimo li attacchi e mentre agiscono puoi fare mille altre cose.  Poi quando li stacchi è un’enorme soddisfazione vedere tutti i punti neri che sono rimasti appiccicati sulla superficie del cerotto!

Il problema dei micro punti neri spesso non affligge solo il naso ma anche altre parti del viso, specie mento e fronte (la tipica zona T). Per questo, oltre ai celeberrimi cerotti per il naso, sono in commercio altri cerotti per il mento e per la fronte oppure delle maschere spalmabili che, una volta asciutte vengono scollate dalla pelle come i cerotti, portandosi via i punti neri.

Maschera per punti neri viso e naso

Come si usano i cerotti per i punti neri?

Ecco le poche e semplici regole per migliorare l’efficacia dei cerotti per i punti neri:

  1. Vanno usati su pelle pulita: quindi prima di appiccicarli, struccati e lavati bene il viso.
  2. Prima di applicare il cerotto dilata i pori: è fondamentale! I pori devono essere ben aperti per permettere alla colla di aderire al sebo che c’è dentro il follicolo. Per questo è meglio usare i cerotti per i punti neri dopo una lunga doccia calda o dopo una sauna facciale.
  3. Applica il cerotto seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.
    Purtroppo non posso essere precisa su questo punto, poiché l’applicazione del cerotto può essere lievemente diversa da marchio a marchio. Alcuni cerotti vanno bagnati, ma di solito va bagnata la pelle su cui devono essere applicati, evitando di bagnare direttamente il cerotto (in questo caso ricordatevi di asciugare le mani prima di toccare il cerotto).
  4. Fai sempre in modo che il cerotto aderisca bene alla pelle, evitando pieghettino: dove non è perfettamente adeso, non riuscirà a catturare i punti neri.
  5. Aspetta il tempo necessario perché si asciughi bene (anche qui segui quanto scritto nelle istruzioni)
  6. Rimuovi delicatamente il cerotto a partire da un lato e… contempla la distesa di punti neri cadaveri rimasti appiccicati sulla superficie del tuo cerotto!

Cerotti per punti neri Nivea

Cerotti per punti neri Nivea

I più conosciuti e diffusi in commercio sono senza dubbio i cerotti per punti neri della Nivea. Li puoi trovare in molti supermercati.

Cerotti per punti neri Bioré

Cerotti per punti neri biorè

Ho conosciuti gli ottimi cerotti per i punti neri Bioré grazie a un blog e li compro sempre online, infatti si trovano più difficilmente nei negozi, costano leggermente di più dei Nivea, ma almeno sulla mia pelle, appiccicano meglio e levano più punti neri.

Cerotti per punti neri biorè amamelide e olio dell'albero del te

Vi sono poi i cerotti per punti neri Bioré con amamelide e olio dell’albero del tè.

Cerotti per punti neri Bioré al carbone

Oppure i cerotti per punti neri Bioré al carbone.

Cerotti per punti neri Clinians

Infine il top come qualità sono i Clinians Hydra Basic Patch. Sono gli unici cerotti senza dimeticone e senza parabeni, ma hanno un costo abbastanza impegnativo.