Hai la pelle mista o proprio grassa? Hai i pori che si riempiono di schifo e la tendenza a formare punti neri? Detergenti e maschere sembrano non fare alcun effetto o seccano solo la pelle senza rimuovere le impurità?

C’è una soluzione che può risolvere tutti questi problemi, ma prima di svelarti qual è ti spiegherò come funziona, parlandoti del… burro!

La parabola del burro

Il sebo che si accumula dentro i nostri pori, che è l’ingrediente principale di comedoni, punti neri e brufoli, come il burro, è formato da grassi e perciò ha delle proprietà chimico-fisiche simili ad esso, cioè con il calore tende ad ammorbidirsi e sciogliersi.

Quindi prova a pensare…

Hai appena mangiato una bella porzione di tortellini al burro e ora devi lavare il piatto. Ti sarai resa conto che, anche se usi il detersivo, se lo lavi con l’acqua fredda dovrai strofinare parecchio perché sul piatto non rimanga una patina di unto. Se invece lo lavi con l’acqua calda il lavoro è molto più semplice. Perché?

Perché con il caldo il burro si scioglie, si emulsiona più facilmente con il detersivo ed è più facile da lavare!

Ora immagina che il tuo piatto sporco di burro, non sia perfettamente liscio ma poroso, di non poter usare un sapone aggressivo come un detersivo sgrassante per i piatti e di non poter strofinare con tanta cattiveria. Se lo lavi a freddo che risultato potresti ottenere?

Grattando bene riusciresti ad eliminare il burro sulla superficie, ma quello intrappolato nelle porosità rimarrebbe sicuramente incastrato lì!

Se invece riscaldassi il piatto, il burro nei pori si ammorbidirebbe con il calore e, sciogliendosi, avrebbe la possibilità reagire con le sostanze di cui è composto il detergente. Avresti bisogno di strofinare meno e avresti una pulizia più profonda.

Per la nostra pelle è uguale! Dobbiamo eliminare il sebo che va ad intasare i follicoli e non possiamo essere troppo aggressivi con sostanze chimiche o “strofinamenti”, per questo è necessario ammorbidirlo con del calore per renderlo più facilmente rimovibile!

E come?

Ecco svelato il trucco, semplice e naturale: il vapore!

I benefici di un bagno di vapore

I trattamenti con il vapore sono utili quando.

Prima di un’efficace pulizia del viso con un detergente delicato: ogni tanto dovremmo dedicare un po’ più di tempo alla pulizia della nostra pelle, per fare un lavoro che vada più in profondità!

Il vapore ci viene in aiuto perché, aprendo i pori, favorisce l’eliminazione del sebo in eccesso e questo, essendo più fluido, emulsiona meglio con il detergente. Anche le cellule morte ed altre impurità tenderanno ad ammorbidirsi e verranno rimosse più facilmente.

Prima di schiacciare dei punti neri: poiché il comedone ammorbidito esce più facilmente dal follicolo. Dopo un bagno di vapore dovrai schiacciare con meno forza e allargherai meno il poro.

Prima di applicare una maschera purificante, poiché dilatando i pori e rendendo il sebo più fluido, è più facile che anche quello annidato dentro i follicoli venga adsorbito e quindi rimosso dalla maschera.

Prima di rimuovere i punti neri con gli appositi cerotti, sempre per gli stessi motivi.

Noi di comedoni.it siamo particolarmente accaniti contro il punto nero, ma più in generale il vapore è utile prima di qualunque trattamento del nostro viso, che sia un trattamento purificante, energizzante oppure idratante, in quanto permette ai principi attivi contenuti nel prodotto cosmetico di agire più in profondità.

Come applicare il vapore sul viso

Non occorre andare in una costosissima SPA, la sauna facciale si può anche fare in maniera casalinga, ecco come:

  1. Fai bollire almeno 1 litro di acqua in un ampio pentolone.
  2. Versa l’acqua calda in una ampia terrina (o usa direttamente la pentola, se è sufficientemente larga).
  3. Se vuoi, puoi aggiungere all’acqua qualche goccia di olio essenziale.
  4. Sporgi il viso sull’acqua fumante, coprendoti la testa con un asciugamano per creare una sorta di camera di vapore.
  5. Rimani così per 5-15 minuti.
  6. Ora sei pronta per schiacciare i tuoi punti neri, o applicare la maschera ecc..
  7. Per godere al meglio di tutti i benefici della sauna facciale, il trattamento andrebbe ripetuto ogni 1 o 2 settimane

Lo so già cosa stai pensando: utilissima ma è una rottura di balle micidiale!

Solo per portare l’acqua ad ebollizione ci vuole un sacco di tempo.

Non si riesce mai ad azzeccare la temperatura giusta, il vapore è troppo caldo all’inizio, o troppo freddo alla fine.

Se sei goffa come me ti capita pure di ustionarti toccando per errore la pentola.

Per un trattamento del viso completo ci vuole un giorno di ferie (+ due di malattia per ustioni di secondo grado) e ogni 1 o 2 settimane!?

No grazie, mi tengo i miei punti neri!

Ma fortunatamente la tecnologia semplifica la vita: sono state create delle apparecchiature che permettono di fare una vera e propria sauna facciale a casa propria senza troppo sbatti!

Come funziona un vaporizzatore per sauna facciale?

Molto semplice: la maggior parte dei vaporizzatori per saune facciali in commercio sono costituite da:

  • una base, con un serbatoio dove inserire l’acqua (ne basta meno di un bicchiere) e le eventuali essenze
  • un erogatore che emana il getto di vapore a cui esporre il viso. Alcune sono dotate di maschere di varie dimensioni per avvolgere tutto il viso o specificatamente la parte naso-bocca.

Una volta scelta la temperatura, basta accenderle e fanno tutto da sole. In meno di un minuto già iniziano ad erogare un getto di vapore e sei pronta per fare la tua sauna facciale, comodamente e senza l’impiccio dell’asciugamano sulla testa!

Come il vapore del pentolone, anche quello prodotto da questi apparecchi può essere usato per altri scopi. Molti, infatti le usano per farsi i suffumigi in caso di raffreddore o sinusite, magari inserendo fragranze balsamiche utili a questo scopo.

A chi può essere utile una sauna facciale?

La sauna facciale è un trattamento naturale adatto a tutti i tipi di pelle, che siano grasse, secche, giovani o meno giovani, poiché stimola la circolazione ed aiuta a rimuovere cellule morte, residui di trucco e smog. In questo articolo abbiamo focalizzato l’attenzione sul problema del sebo, ma anche le pelli secche possono giovare di una sauna facciale, poiché, dilatando i pori, permette alle creme idratanti di penetrare più in profondità.

La sauna facciale è ottima prima di qualunque trattamento, ad eccezione di scrub particolarmente aggressivi, che potrebbero danneggiare la pelle ammorbidita dal calore.

Ricordati inoltre di non farti la sauna subito prima del make-up, per evitare che fondotinta&co penetrino a fondo nei pori appena dilatati.

L’unica controindicazione alla sauna facciale è la couperose, che è una vasodilatazione persistente del circolo sottoepidermico che si manifesta con rossore della cute (specie sulle guance) e teleangectasie (capillari evidenti).